Il dolore al ginocchio nel ciclismo.

A chi non sarà capitato , almeno una volta, di avvertire un fastidio al ginocchio in bici dopo un intenso e lungo allenamento. Sì, perché il ciclista di dolori e fastidi ne deve sopportare parecchi: oggi la lombare, ieri la cervicale, domani qualche formicolio al piede, ecc… Insomma, il ciclismo oltre a essere uno sport faticoso e a volte massacrante, crea anche parecchie disfunzioni spesso insopportabili.

Il dolore al ginocchio può dipendere da diverse patologie, che non è detto siano state causate dall’allenamento in bici. Movimenti strani durante la giornata, in qualsiasi circostanza possano essere avvenuti, potrebbero aver causato un’infiammazione e il successivo allenamento potrebbe aver accentuato e messo in maggior evidenza il dolore articolare .

Durante il movimento ciclico della pedalata infatti le nostre ginocchia descrivono una traiettoria chiusa, che finisce esattamente nel punto di partenza, ma esse non si muovono soltanto parallelamente alla bici, bensì nelle tre dimensioni dello spazio. Dunque la relativa libertà di cui gode il ginocchio, non solo di piegarsi e di distendersi, ma anche di ruotare verso l’interno e verso l’esterno, può determinare importanti e frequenti disturbi da sovraccarico.

Inizialmente, il trattamento di queste problematiche è sempre di tipo conservativo. Pertanto, dopo aver consultato il medico, si consiglia:
• riposo: ciò non significa rinunciare all’attività fisica, ma diminuire l’intensità e la durata.
• crioterapia in fase acuta per ridurre l’infiammazione. Si ricorda che l’applicazione di ghiaccio deve durare al massimo 20 minuti ed essere frequente durante la giornata.
• esercizi di stretching per i muscoli estensori e flessori del ginocchio, che in genere si accorciano dopo periodi di intensa attività, potando ad infiammazione;
• potenziamento muscolare mirato, somministrato è guidato di un professionista Chinesiologo . Sono da prediligere gli esercizi funzionali, perché oltre a rafforzare la muscolatura, migliorano le capacità propriocettive e di equilibrio;
•terapia e valutazione osteopatica per migliorare l’articolarità e la funzione globale.
Uso e applicazione di nanotecnologia per il miglioramento posturale e propriocettivo continuo .

Non solo come Chinesiologo/ Osteopata , ma anche come atleta praticante, sottolineo l’importanza di prendersi cura del proprio corpo, di non trascurare mai i piccoli fastidi che possiamo accusare praticando sport. Da un piccolo disturbo, da una postura in bicicletta scorretta anche di pochi millimetri possono insorgere problematiche fisiche che possono compromettere gli allenamenti, le uscite in bicicletta, la qualità della nostra vita. E’ quindi di fondamentale importanza nel corso della propria vita sportiva dedicare tempo e risorse per curare nei dettagli ogni aspetto della stessa e, per quanto riguarda il ciclismo, in particolar modo la biomeccanica e la preparazione atletica. L’attività motoria in generale è innanzitutto un modo per stare in salute con se stessi, prendendo coscienza delle proprie qualità e capacità motorie e salvaguardandole nello svolgimento della pratica sportiva .


Dott. Lo Re Francesco

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